I Guardiani dell’Oblio

Nel ricordo non vi sono lontananze, nell’oblio vi è un abisso che né la voce né l’occhio potranno mai accorciare.

Khalil Gibran
the last colony vol.1: un’avventura dark science fantasy
Bene e Male sono soltanto due versioni della stessa storia.

Fedeli a un’antica alleanza, i metamorfi elementali chiamati Guardiani vegliano il confine del regno degli Uomini con le terre maledette da un morbo il cui ricordo si perde nella leggenda. Da oltre quattro secoli, infatti, né eserciti nemici né infetti si sono più profilati all’orizzonte.

Quando una moltitudine di fuggiaschi stremati arriva alla Barriera chiedendo asilo, Solanya si ribella all’ottusa chiusura da parte del Consiglio e raggiunge i loro accampamenti, trovandovi qualcosa d’inaspettato. Cos’è l’artefatto sconosciuto che il giovane Neji chiama “rilevatore” e chi sono gli esseri che lo stanno braccando, disposti a tutto per rientrarne in possesso?

Divisa tra la stirpe degli Uomini e quella dei Guardiani, reietta a entrambe perché mezzosangue, Solanya scoprirà che il confine tra Bene e Male non si trova lungo le mura della Barriera. E lei l’ha già oltrepassato fin nel ventre della madre, quando stringeva la mano del gemello, specchio nero della sua anima.

NUOVA EDIZIONE

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personaggi

Solomir

«Stai attento a ciò a cui aspiri, Solomir: il potere è niente, senza la conoscenza.»

«No, vecchio, ti sbagli: la conoscenza è niente senza il potere.»

Afferro dal tavolo alcuni appunti dei suoi studi di astronomia, accartocciandoli come fogli senza valore.

PERSONAGGI

Solanya

«Allora, mezza umana» riprende Sadyb, riportandomi la faccia verso di lui. «Sei abbastanza arrabbiata, ora? Fammi vedere il tuo fuoco. Sfogati, dimostrami che riesci a essere una Guardiana!»

Lo odio talmente tanto che non voglio dargli alcun tipo di soddisfazione, neppure quella di assumere la forma animale. Rimango in silenzio, ingoiando la rabbia e fissandolo con disprezzo.

«Stupida» mi sibila addosso, colpendomi con un manrovescio.

«Sadyb… forse è il caso di smettere» sento la voce incerta di Aleas alle sue spalle. «Magari non ne è davvero capace.»

«No! Anche se è una bastarda mezzosangue, qualcosa deve pur aver ereditato da Sheeza!»

PERSONAGGI

Magister

Mi accomodo al posto che mi viene offerto e mi concentro nel sorbire la zuppa con il rozzo cucchiaio di legno. Non voglio intavolare una conversazione con nessuno, ma non riesco a impedirmi di pensare come sarebbe potuta essere la mia vita se non avessi lasciato tutto per dedicarmi allo studio. Forse, ora, sarei anch’io circondato dal calore di una famiglia come questa, magari con molti nipoti. Ecco cosa mi irrita: l’idea che sarei potuto diventare anch’io un vecchio e stolto contadino. E magari esserne felice.

LE OPINIONI DEI LETTORI

In questo nuovo (primo) capitolo della saga di Neiuar, Isabel Giustiniani riesce con la solita maestria a presentarci un mondo fantasy vivo di sentimenti, ansie, contraddizioni che danno tridimensionalità ai personaggi. Bene e male si attraversano in una danza imprevedibile che costringe il lettore con il fiato sospeso sino alle ultime pagine, avvolto in un turbinio di avvenimenti ed emozioni.

Extravergine d’autore. La migliore selezione di libri indipendenti.

ASSOCIAZIONE CULTURALE

Ero indeciso durante il lockdown su quale lettura affrontare, fortunatamente ho puntato su un’autrice a me sconosciuta, rilevatosi dopo la lettura di questo libro molto interessante e valido, una delle migliori del panorama dark fantasy.

La Giustiniani secondo me, ha scritto una storia davvero accattivante ed originale. Infatti ho subito acquistato il secondo volume e il terzo.

Lettore Amazon

Un mondo costruito alla perfezione, una scrittura scorrevole e davvero bella che invoglia a proseguire la lettura fino alla fine. Un’autrice capace di avvincere il lettore fin dalle prime pagine e intessere storie meravigliose che non posso che consigliarvi.

Cross words. Incroci di parole

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